Assicurazione Sanitaria per Invalidità Permanente
L'Assicurazione Sanitaria o Polizza Salute per Invalidità Permanente offre garanzie particolari nella sfortunata eventualità di ammalarsi gravemente o soffrire infortuni molto seri che compromettano la possibilità dell'assicurato a svolgere attività lavorative. L'invalidità dovrà sopraggiungere nei limiti di tempo espressi nel contratto assicurativo.
Per eseguire i calcoli e determinare gli importi dell'indennizzo, esistono delle tabelle nelle quali si associano le tipologie di invalidità rilevate con delle percentuali prestabilite secondo l'importanza della diminuzione delle possibilità di lavorare dell'assicurato.
Queste tabelle accompagnano i contratti Assicurazioni Sanitarie per Invalidità Permanente e sono elaborate dalle compagnie assicurative. Anche se di valore o significato simbolico, sappiate che esistono due tabelle che dovrebbero rappresentare un riferimento... Una é redatta dalla Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA) e la seconda dal'lIstituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro (INAIL). "Casualmente" le tabelle delle compagnie assicurative presentano sempre valori più sfavorevoli agli assicurati.
Per il calcolo dell'indennizzazione non si tiene presente solo del tipo di menomazione riportata ma anche il loro numero, succede infatti che l'assicurato ne soffra più di una. In casi simili, si esegue un calcolo cumulativo delle percentuali relative alle invalidità presenti, essendo possibile arrivare alla percentuale massima, il 100%, o sia la invalidità totale. Per quanto poco probabile, accade che in alcune circostanze risulta impossibile stimare le percentuali, per esempio quando una determinata menomazione non appare nell'elenco in tabella. Le parti allora si affideranno ai criteri legali di esperti medici e assessori assicurativi cercando di arrivare a un accordo.
Esiste una particolare alternativa nelle Assicurazioni Sanitarie per Invalidità Permanente, fondamentale per chi si dedica a lavori particolari o specifici. É infatti possibile prestabilire nella polizza che l'assicurazione garantisca le sue coperture anche fino al 100% di quanto contrattato se la menomazione sopraggiunta inabiliti l'assicurato a riprendere l'esatto lavoro che svolgeva prima dell'infortunio o della malattia. In altre parole stabilire una indenizzazione totale se risulti menomata anche solo la parte del corpo indispensabile per eseguire quel determinato lavoro. Interessante ma caro, del resto il principio è lo stesso per tutti i tipi di assicurazione, maggiori massimali e garanzie, maggiori premi assicurativi, mancherebbe....
Parlando di analogie con tutte le altre polizze, anche alle Polizze di Assicurazione Sanitaria per Invalidità Permanente si possono applicare franchigie assolute o relative per limitare l'impatto del premio sul bilancio familiare.
